AmigaOne – Un'esperienza diretta
di Andrea Ghilardotti ghillo-@libero.it
INTRODUZIONE
Dopo dieci anni dal fallimento della
Commodore finalmente qualcosa di nuovo dal versante dell'hardware.
Sarò
sincero...sono stato un po titubante prima di decidere di acquistare AmigaOne
per via dell'incertezza del mercato, delle varie beghe legali di Amiga Inc. con
Genesi ed in fine per il prezzo non certamente contenuto della
motherboard.
Però alla fine, dopo aver resistito all'acquisto di un PC
(essendo rimasto fedele al mio Amiga 4000/040 per 11 anni circa) mi son deciso a
fare il passo aiutato dalla possibilità di poter far girare Linux su questo
computer (avendo così garanzia di una certa longevità), ma sopratutto dalla
possibilità di poter utilizzare la versione 4.0 di AmigaOS per la quale nutro
(anche se tarda ad arrivare) grandi speranze visti gli annunci di porting di
software tipo Imagine e Realsoft 3D che mi interessano particolarmente essendo
appassionato di grafica in generale e di quella 3D in particolare.
Dopo aver
fatto un paio di conti (tenendo conto anche della famiglia), ho optato per il
modello G3 XE.
Vista la possibilità di aggiornare la CPU in caso di necessità
della possibilità di montare un doppio processore, e dell'audio AC 97
incorporato il G3 era il piu' economico che mi potevo permettere.
Come
acquisto ho scelto un pre-assemblato dal rivenditore Soft3 di Bologna e con un
certo entusiasmo mi sono recato direttamente là non fidandomi ne delle poste ne
dei vari corrieri .
Arrivato sul posto mi ha accolto il gentilissimo
Massimiliano Tretene che, dopo avermi fatto vedere il case già assemblato e
l'interno del mio sistema, mi ha spiegato un pò le caratteristiche dell'AmigaOne
e sucessivamente me lo ha fatto vedere in funzione con Linux.
La recensione che vi farò, è quindi
di un sistema con questa configurazione hardware:
AmigaOne G3 XE 800Mhz
256 MByte
RAM
HD 40 Gbyte
Scheda grafica ATI 7000 64MB TV out Dual
Head
Masterizzatore LG 40x24x48
Case Tower Codegen.
DOCUMENTAZIONE
Il mio acquisto risale a maggio
2003 e in quell'occasione ho ricevuto due fogli con una piccola guida
riguardante l'assemblaggio della motherboard con la descrizione dei vari switch
e la loro posizione, una guida di installazione della versione Debian di Linux e
un manualetto con le caratteristiche della piastra madre (con indicata la
posizione dei vari componenti e connettori vari e i disegni della motherboard),
un adesivo AMIGA per personalizzare il case , 3 numeri della rivista Bitplane e
i 6 CD rom della distribuzione GNU/Linux Debian 3.0 Woody (quella piu' stabile
da parte della Debian).
HARDWARE
Naturalmente appena
arrivato a casa non ho resistito a vedere la piastra madre piu' da vicino e
quindi, dopo aver aperto il case, ho cominciato a sbirciare ogni angolo della
piastra per vedere com'e fatta.
Nell'osservarla non si trovano molte
differenze da un normale PC infatti anch'essa è in standard ATX quindi montabile
in qualsiasi case tower.
La cosa che mi ha inpressionato è la ridottissima
dimensione della scheda CPU con su il G3 e la dimensione della ventolina che è
veramente piccola...da qui si deduce il basso consumo di corrente del processore
e relativa poca dispersione di calore. Sotto ad essa si può intravedere, semi
nascosto, il chipset ArticiaS di Mai Logic sul quale è basato questo
computer.
Da uno sguardo più attento si vede che la “pulizia” della piastra è
ineccepibile e non presenta collegamenti volanti dell'ultimo minuto.
Quindi per riassumere le caratteristiche sono:
Supporto per singolo o doppio
processore G3 o G4 su connettore 300 pin Meg-Array
Due connettori per SDRam
133 fino a 2Gb
Bus di sistema 133 Mhz
1 PCI 66 Mhz
3 PCI 33 Mhz
1
AGP 2X specifiche 2.0
Nortbridge Articia S
Southbridge VIA686
ATA 100 2
canali 4 porte, connettore floppy
2 USB 1.1 su piastra 2 e su header montati
sul frontale del case
rete 10/100Mbit connettore RJ45
1 parallela 2
seriali una game port
2 connettori PS2 per tastiera e mouse
Sul retro le
uscite audio in out e aux.
Ma a questo punto mi soffermerei
sull'ArticiaS che tanto ha fatto discutere in rete e non e per il quale
l'AmigaOne è stato attaccato dalla concorrenza (mi riferisco ai problemi di
DMA).
A tal proposito Eyetech (la casa produttrice dell'A1 ndr) è stata
abbastanza chiara affermando che questo era un problema che si riscontrava solo
nel caso di pesanti accessi al DMA e al controller di interrup del VIA che tra
le altre cose gestisce anche l'ATA 100. La soluzione è stata quella di
programmare un registro del VIA.
Un altro problema è dato dal fatto che i driver PPC per linux sono stati portati da architettura X86 e quindi non supportano l'accesso diretto alla memoria in contemporanea con CPU, AGP e PCI che invece gestisce l'ArticiaS, e quindi questi driver messi sotto pressione estrema possono causare degli errori.
Ovviamente stanno lavorando per
risolvere questo problema a livello software scrivendo driver appositi, comunque
sotto OS4 questi problemi non sussistono.
Un'altra peculiarità di tale
chipset è appunto, come detto prima, che il bus AGP puo accedere direttamente
alla memoria senza dover attendere il via libera dal processore, quindi tale bus
risulta piu' performante anche se è solo un 2X.
Personalmente, dopo 9 mesi
di utilizzo, non ho mai riscontrato tali problemi eccezion fatta per qualche
CFDisk al boot di Linux che controlla eventuali errori...problemi comunque
spariti dopo l'aggiornamento del Bios a Pianeta Amiga e del Kernel che da 2.4.19
è passato al 2.4.22 .
PARTENZA
Ed ecco l'attimo tanto atteso.
appena acceso appare lo schermo del bios UBoot (questo è il suo nome) che
riconosce le periferiche collegate all'IDE e attende 5 secondi in cui si può
interrompere il boot premendo un tasto ed accedere al menu' del
bios.
Soffermandoci su di esso a vista appare come un menu' classico dei PC a
cui si può accedere ai vari sottosistemi hardware, come la gestione del FSB ,
Ide AGP e cosi' via.
La particolarità e che premendo il tasto ESC ci si trova
davanti a un cursore in cui vanno inpartiti i comandi a linea.
Con questi
comandi si può inpostare qualsiasi aspetto del nostro sistema, dalla gestione
dell'USB fino a quale dispositivo, anche remoto, si vuole eseguire il
boot.
Come parere personale avrei preferito ai menu' un sistema piu'
“amighevole” in stile kickstart del mio 4000, ovviamente con piu' parametri da
inpostare in confronto a questultimo.
Per quanto riguarda la parte a linea
di comando invece ci sono talmente tanti parametri che si possono variare che
forse non si poteva fare altrimenti per avere una flessibilità del
genere.
Dopo aver ripreso il boot ci si trova in pochi secondi allo schermo
di Login in Linux.
SOFTWARE
Il software in dotazione è costituito da Linux, MacOnLinux, un emulatore Mac, e UAE per emulare AMIGA ed oltre a questo viene fornito anche il magic pack che veniva dato con gli A1200 di Amiga International (contenente SCALA MM300, Datastore, PinballMania, Organizer, PPaint, Turbocal, Photogenic SE, WordWorth 4SE.
LINUX
Personalmente questo OS non l'avevo
mai utilizzato e, ad essere sinceri, il primo inpatto è stato un pò tragico, sia
per come gestisce i files sia perchè non e molto immediato il suo utilizzo
rispetto ad AmigaOS.
Comunque dopo un periodo di utilizzo sinceramente mi ha
anche appassionato...l'open source è una grandissima risorsa ed il poter
scaricare dalla rete qualsiasi software è molto interessante (anche se da
installare non è la cosa piu' semplice da fare quando si inizia a trovarsi
dinanzi a delle dipendenze in fatto di librerie). Ho installato Mplayer e
visualizzo i DIVX a piena velocità e con Blender si può fare grafica 3D.
Comunque già nella distribuzione ci
sono moltissimi pacchetti da installare senza difficoltà tramite il package
manager fornito, c'è praticamente una suite completa per l'ufficio che va dalla
grafica con GIMP fino a programmi di CAD e acqisizione video e tutto funziona
perfettamente.
MacOnLinux
L'emulatore di Mac fornito lo
utilizzo col MacOS9 non disponendo di un OSX, e tutto funziona a piena velocità
anche se non riesco farvi un confronto diretto con un Mac vero, visto che non ne
ho mai utilizzato ne posseduto uno.
QuickTime è fluidissimo e si possono
guardare filmati a piena velocità ed anche tutti gli applicativi Mac funzionano
che è una meraviglia.
UAE
Qua iniziano le noti dolenti
l'emulatore non è una versione JIT (just in time ndr) quindi la velocità
non è particolarmente esaltante specialmente se si emula anche il chipset,e
viene fornito con l'OS3.1 che io ho prontamente sostituito con il 3.9 anche se
ho dovuto installarlo a mano perchè in emulazione l'installer si blocca
miseramente.
Come detto la velocità non è tra le migliori ma è utilizzabile,
SCALA funziona quasi alla velocità del mio A4000/040 ed anche gli altri software
danno la stessa sensazione.
Se si vogliono incrementare le perstazioni
conviene installare Picasso 96 in tal caso le prestazioni aumentano notevolmente
specialmente nella gestione della grafica e sembra di utilizzare la scheda
grafica che si ha a piena velocità.
Il lato negativo è che ci devono essere
alcuni problemi di temporizzazioni perchè utilizzando P96 con un doppio click
del mouse a volte non si riescono ad aprire cassetti e file e questo è molto
scocciante ma sembra che con le ultime versioni di UAE questo difetto sia stato
risolto.
CONSIDERAZIONI FINALI
La macchina cosi' come è
commercializzata adesso è pienamente utilizzabile ma ci sono ancora molte cose
da sistemare specialmente a livello Bios come le porte USB su Header
disabilitate, il pieno supporto a schede grafiche che non siano ATI e qualche
bug minori ancora da risolvere.
Altra nota negativa è che sotto Linux non c'è
ancora il modulo per il supporto dell'audio AC97 onBoard dell'AmigaOne quindi se
non si prende una scheda audio il computer è completamente muto come nel mio
caso.
Complessivamene allo stato attuale è un buon prodotto però solo per noi
Amighisti e per smanettoni che può dare molto ma che non ancora pienamente
sfruttato e dal prezzo non certamente contenuto.
Come ultima cosa quello
acquistato da mè è un sistema Earlibirdie, ed appena disponibile mi verra
recapitato l'OS4 gratuitamente e da ultime notizie dovrebbe arrivare prima una
prerelease con SDK.